Patrick Marini

novembre 20, 2006

Architetto, ambiente e cliente

Filed under: Architettura, Mondo che cambia — π@3κ @ 1:54 pm

A Venezia è un altro clima di Massimiliano Fuksas

Venezia è stata quest’anno il luogo scelto dal Riba (Royal Institute of British Architects) per la conferenza annuale su “Social City: Architectural and Change”. La gran parte degli interventi vertevano sul vero e più importante cambiamento che sta avvenendo nel mondo, quello ambientale. Il direttore del Global Commons Institute. Aubrey Meyer, ha ridefinito il paesaggio catastrofico, conseguenza del dissennato consumo di energia. Era anche in parte un’anticipazione della ricerca commissionata dal governo britannico sui cambiamenti che l’effetto serra può comportare nell’economia dei paesi più avanzati. Ed è chiaro che, se non si interviene (e non si sa bene come) rapidamente, il prodotto lordo dell’economia globale crollerà del 30 per cento, con conseguenze catastrofiche per centinaia di milioni di lavoratori.
I discorsi che hanno coinvolto architetti di fama come Foster, hanno dato un senso di impotenza perché anche l’architetto di successo può fare poco per contrastare scelte sbagliate. Se si pensa che spostare 300 persone in aereo, poi in auto e poi in motoscafo, riunirli in un luogo con aria condizionata e illuminazione, per discutere sui risparmi energetici in architettura, costa in energia già una somma rilevante e produce una piccola catastrofe, vuol dire che siamo tutti confrontati alla “honesty in dishonestity”, che vuol dire niente altro che continuare a dilapidare risorse.E la cosa più grave è che lo facciamo anche quando siamo convinti di migliorare o disinquinare la vita nel pianeta.
Credo che l’annuale conferenza che Jack Pringle, presidente del Riba, ha voluto quest’anno a Venezia dia un segno di una qualche voglia di modificare le relazioni fra architetto, ambiente e cliente. Speriamo in meglio.
Certo ritornando all’aeroporto ho gettato uno sguardo dal motoscafo verso il petrolchimico, lì davanti a me, che si protende sulla Laguna e che nessun uomo politico, per motivi di bottega, è capace di eliminare.

Annunci

Lascia un commento »

Non c'è ancora nessun commento.

RSS feed for comments on this post.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: