Patrick Marini

luglio 30, 2006

La città e il capovolgimento del proprio ruolo storico – 2006

Filed under: Mondo che cambia, Urbanistica — π@3κ @ 1:11 pm

Zygmunt Bauman (Poznan 1925) sociologo

Le mura, i fossati o gli steccati segnavano il confine tra ‘noi’ e ‘loro’, tra l’ordine e la natura selvaggia, tra la pace e la guerra: i nemici erano coloro che si tro vavano fuori di quel perimetro e non potevano varcarlo. «Da spazio relativamente sicuro», tuttavia, la città, soprattutto nel corso dell’ultimo secolo, ha finito per essere associata «più al pericolo che alla sicurezza». Oggi le nostre città, con un singolare capovolgimento del proprio ruolo storico e contro le intenzioni e le aspettative originarie, si stanno rapidamente trasformando da riparo contro i pericoli in principale fonte di pericolo. Diken e Laustsen si spingono ad affermare che il «collegamento» millenario «tra civiltà e barbarie si è invertito. La vita urbana si trasforma in uno stato di natura caratterizzato dal dominio del terrore e accompagnato da una paura onnipresente»

(Vita Liquida, Editori Laterza 2006, p. 75) 

Annunci

Lascia un commento »

Non c'è ancora nessun commento.

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: