Piero della Francesca (Borgo San Sepolcro, Arezzo 1415/20-1492)
Città Ideale 1470, Palazzo Ducale, Urbino
Leon Battista Alberti (Genova 1406, Roma 1472)
C’è probabilmente la mano di Leon Battista Alberti, l’autore del «De Re Aedificatoria», dietro «La città ideale», il celebre e misterioso dipinto quattrocentesco, simbolo universalmente noto del classicismo e della perfezione formale raggiunta nell’architettura e nell’urbanistica rinascimentale. A provarlo è un disegno inedito, scoperto sotto la superficie pittorica del dipinto…
Il professor Gabriele Morolli sostiene la tesi che a realizzare il disegno sia stato Alberti in persona. «Le sue teorie – spiega Morolli – hanno influenzato molti dei massimi artisti dell’epoca, tra cui Piero della Francesca, al quale “La città ideale” è di solito attribuito. Ma in questo caso si va ben oltre la paternità mentale. Il disegno prefigura alla perfezione forme, volumi e prospettiva dell’intera rappresentazione rivelando l’opera non di un pittore, ma di un architetto come Alberti». Ma c’è di più: «Gli edifici rappresentati – aggiunge Morolli – non solo sono fedeli trascrizioni di architettura descritte nel trattato albertiano “De Re Aedificatoria”, ma citano anche note opere di Alberti, in particolare Palazzo Rucellai e la facciata di Santa Maria Novella a Firenze, il tempio Malatestiano a Rimini. Niente ci proibisce dunque di pensare che Alberti abbia realizzato il disegno e che altri lo abbiano colorato».
(Corriere della Sera 23 febbraio 2006)
Luglio 17, 2006
Città ideale, 1470
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