Lettera di Ugo Bardi (Docente di Chimica al Dipartimento di Chimica dell’Università di Firenze e Presidente di ASPO Italia)
Sempre ripensando a quello che ha scritto Debora, che è rimasta impressionata dai grattacieli del deserto del Dubai, devo dire che ho avuto ieri un’impressione per certi aspetti simile, proprio qui a Fiesole.
Ho portato Richard Heinberg, uno degli oratori di ASPO5, a fare un giretto per la collina di Fiesole e dintorni. E’ impressionante. Ci sono gru dappertutto, dappertutto si pavimenta, si scava, si costruisce.
Ovunque ci sono quelle maledette reti arancioni. Fatte le dovute proporzioni, è peggio che a Dubai, almeno li’ pavimentano il deserto, qui sbarbano oliveti e cipressi secolari per farci villette a schiera. E’ la sagra del “qui una volta c’era un brutto prato, ora c’è un bel parcheggio”
Il commento di Heinberg, sul quale mi trovo daccordo, è stato che abbiamo l’onore e il privilegio di vivere al culmine della civiltà occidentale. Di vederla nel suo massimo fulgore, proprio prima che inizi il declino. Fiesole, almeno, ti da un’impressione di follia totale: cosa
diavolo pensano di fare? Dove vogliono arrivare? Hanno idea di dove e quando fermarsi? Prima o poi, comunque, si dovranno fermare per forza.
Saluti
